LA STRADA DELLE CRETE SENESI

La strada delle Crete Senesi è un affascinante percorso panoramico della Toscana che offre una veduta eccezionale su campi coltivati e ampi spazi aperti. Il percorso si trova lungo la Val d’Arbia, a sud di Siena, e prende nome dall’omonimo fiume che l’attraversa.

Mappa dei territori della provincia di Siena, con indicata la zona delle Crete.

Qui, oltre ai famosi fenomeni erosivi che modellano le colline dando il nome al territorio, è possibile ammirare il rigoglio della natura in tutto il suo splendore, ma anche fermarsi a visitare i bellissimi borghi e paesini toscani ricchi di storia e di fascino, cosparsi lungo tutto questo mervaiglioso luogo del senese. Alcuni di questi, confinano con i territori limitrofi alla zona delle Crete senesi.

Uno dei posti migliori dove osservare il panorama è la Strada Leonina, cosparsa di bellissimi cipressi, l’albero simbolo della Toscana, ma anche di stupende biancane.

Questa strada percorre il paese di Asciano e lo collega alla meravigliosa Siena. Asciano è divenuta famosa grazie al Carducci, che la definì “il paese del garbo”, ma è anche un luogo ricco di interesse dove ogni anno vengono organizzati il Palio dei ciuchi e il Festival di Musica Popolare. Il primo viene organizzato la seconda domenica di settembre, il secondo in estate, nel mese di agosto.

Si citano inoltre, fra i suoi monumenti più importanti, il Museo Civico e di Arte Sacra di Palazzo Corboli, il Museo Cassioli e l’antico mulino.

A metà aprile si festeggia la sagra del carciofo, dove primeggia il carciofo di Chiusure. Altri prodotti gastronomici tipici di questo terrirtorio sono il pecorino, l’olio extravergine di oliva e il vino bianco Val d’Arbia DOC. Il senese, rinomato per i suoi vini bianchi, ma qui in questa valle vengono prodotti anche Trebbiano toscano, Malvasia bianca e Chardonnay.

Infine, ogni seconda domenica del mese, viene qui organizzato il Mercatino delle Crete, che prende nome dal territorio in cui sorge il paese. I fenomeni erosivi della creta formano le famose biancane e calanchi, che modellano tutto il paesaggio.

BIANCANE: rilievi a forma di cupola, alti circa una decina di metri, dal colore chiaro

CALANCHI: solchi sull’argilla

Principali paesi lungo il percorso delle Crete Senesi.

Uno dei luoghi panoramici più belli è anche quello del Poggiarone, dopo il paese chiamato Santa Caterina (dal nome della santa nata a Siena), insieme a Borgo Beccanella, sempre vicino ad Asciano. Da questi luoghi e dai punti panoramici (un tempo arredati di panchine di pietra dove sostare) si ammirano i campi coltivati e tutta la bellezza del territorio, cosparso di piccoli borghi medievali, pievi, mulini e resti archeologici risalenti agli etruschi.

Tra i mulini, quello meglio conservato è quello di Monteroni d’Arbia, risalente al XIV secolo. Altra costruzione importante qui presenbte è la cosiddetta “Tabaccaia”, un edificio oggi dismesso dove un tempo veniva lavorato il tabacco e costituiva una fiorente attività.

Uno dei borghi più belli (inserito anche tra i borghi più belli d’Italia) è invece il borgo di Buonconvento, famoso per il Museo della Mezzadria (museo della civiltà contadina, come dice il nome) e il Museo di Arte Sacra della Val d’Arbia con splendidi oggetti provenienti da diverse pievi. Il nome del paese deriva dalla sua vicinanza al fiume (l’Ombrone) che gli permetteva una posizione privilegiata, nonchè dalle sue terre estremamente fertili.

San Giovanni d’Asso è invece lacapitale del tartufo toscano, dove si svolgono l’importante Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi e quella del Tartufo Marzuolo. Una festa folcloristica molto celebre che si svolge qui è inoltre la Festa dello Schicchio, dove le reliquie di santi sorteggiati ogni anno vengono portate in processione per il paese la seconda domenica di Pasqua (domenica successiva alla Pasqua). Dopo la celebrazione, le reliquie vengono richiuse in un reliquiario richiuso attraverso delle carrucole che producono uno scricchiolio, da qui il nome della festa.

Altri paesini molto belli sono Montisi (frazione di Montalcino) e Monterongriffoli, dello stesso comune. In entrambi è possibile degustare il famoso vino Brunello di Montalcino, ma a Montisi si svolge anche la Giostra di Simone dove le quattro contrade del paese si sfidano tra loro. A Monterongriffoli si trovano invece la bellissima chiesa di San Lorenzo e lo splendido Castelletto Accarigi.

Trequanda, famosa per il castello dei Cacciaconti e la chiesa in stile romanico, è il luogo in cui, secondo la leggenda, venne portata la salma di Beata Bonizzella Cacciaconti, che dà il nome al castello.

Dopo Petroio, una delle frazioni di Trequanda, ecco che si arriva all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, luogo affascinante e ricco di storia abitato dai frati benedettini e facente parte del comune di Asciano.